Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine non convenzionali in Italia - Fondazione Matteo Ricci

Fondatore il 5 dicembre 2003

 

Coordinatore dal 5 dicembre 2003 al 20 marzo 2009
Responsabile rapporti internazionali dal 20 marzo 2009

 

Coordinatrice dal 20 marzo 2009
Antonella Ronchi

 

IMPORTANTE RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE

La Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis, LMHI, ha sottoscritto il Documento di Consenso. Tutti i membri dell'International Council della LIGA riunitosi in occasione del Congresso Mondiale di Omeopatia, svoltosi a Buenos Aires dal 18 al 23 ottobre 2004, hanno sottoscritto il Documento di Consenso. E' la prima volta che la LIGA sottoscrive un documento italiano.

 
 

L'International Federation of Anthroposophic Medical Associations, IVAA, ha messo nel proprio sito il Documento di Consenso.

 
 
 

LANCET ED OMEOPATIA

 
 
Smontato l'attacco del Lancet contro l'omeopatia: 2 nuovi studi scientifici, di cui uno pubblicato sul Journal of Clinical Epidemiology, smontano le conclusioni dello studio pubblicato su Lancet nel 2005 secondo cui l'effetto dell'omeopatia sarebbe solo dovuto al placebo.
 

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Il Comitato è stato costituito venerdì 5 dicembre 2003 a Bologna tra i firmatari del Documento di Consenso sulle MNC sottoscritto alla Conferenza di Consenso sulle MNC tenutasi a Bologna il 20 ottobre nell'ambito del 43° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria.
Successivamente altre associazioni hanno sottoscritto il Documento di Consenso e hanno aderito al Comitato.
Il Comitato, realtà apolitica indipendente, no-profit, senza conflitti di interesse, multidisciplinare, multiprofessionale e integrata di riferimento nel panorama delle MNC del nostro Paese, nasce con lo scopo di concretizzare con tutte le iniziative del caso quanto sottoscritto col Documento di Consenso e di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle MNC e di costituirsi come l'interlocutore più autorevole e rappresentativo delle MNC di area medica nei confronti delle Istituzioni, grazie anche alla presenza delle associazioni dei pazienti delle medicine non convenzionali, contando ben 23 tra associazioni, società scientifiche, federazioni, l'Associazione Italiana Pazienti della Medicina Antroposofica, l'Associazione Pazienti Ayurvedici "Atah", il Tribunale per i Diritti del Malato - CittadinanzaAttiva dell'Emilia-Romagna.
Cinque delle nove società medico-scientifiche di MNC iscritte alla Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane, FISM, sono componenti costitutive del Comitato: AIOT, FIAMO, FISA, SIMA, SIMO.
Il Comitato rappresenta circa 12.000 tra medici, odontoiatri e veterinari di tutte le discipline riconosciute dalla Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dei Veterinari: Agopuntura, Fitoterapia, Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Omeopatica, Medicina Tradizionale Cinese, Omotossicologia.
Il Comitato è impegnato a livello medico, sociale e nei confronti delle istituzioni operando nei seguenti ambiti: educazione alla salutogenesi, riconoscimento legislativo, informazione e rapporti con i media, consenso informato per una libera scelta dei percorsi di salute, formazione non solo di medici, odontoiatri e veterinari ma di tutti gli operatori della sanità, farmacoeconomia e integrazione sul territorio per i problemi dell'equilibrio sostenibile, criteri di qualità, sicurezza ed efficacia delle terapie e dei farmaci nelle varie discipline mediche rappresentate, sostegno e confronto con le associazioni dei pazienti ed è aperto a tutte le componenti sanitarie, nelle sedi rappresentative della professione medica, alle Istituzioni della Repubblica sia nazionali che regionali e territoriali, nonché nei confronti delle associazioni dei cittadini.
Il Comitato è il partner italiano dell'European Research Initiative on Complementary and Alternative Medicine (EURICAM) e di European Forum for Complementary and Alternative Medicine (EFCAM).
Il Comitato è Corresponding Partner del European Coalition on Homeopathic and Anthroposophic Medicinal Products (ECHAMP).
Il Comitato inoltre è co-fondatore e patrocinatore della Campagna "Giù le Mani dai Bambini" la più importante e visibile campagna di farmacovigilanza per l'età pediatrica mai avviata in Italia di informazione sociale contro l'abuso degli psicofarmaci nei bambini.
Il Comitato, i suoi sito internet e mailiglist operativa sono ospitati gratuitamente dalla Fondazione Matteo Ricci di Bologna.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
European Coalition on Homeopathic and Anthroposophic Medicinal Products - ECHAMP
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il Comitato fa parte di CAMbrella, il Consorzio Europeo per la ricerca nelle Medicine Non Convenzionali finanziato dalla Commissione Europea
FP7 logo
 
 
 
Università di Bologna - Corso di Alta Formazione in Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali - Anno Accademico 2009-2010 - Scadenza bando 16 novembre
Saranno riconosciuti esoneri totali dal pagamento della quota d'iscrizione, in base a criteri di merito, grazie a donazioni liberali. Inoltre l'Osservatorio per le Medicine Non Convenzionali della Regione Emilia-Romagna erogherà un contributo per la quota di iscrizione ai dipendenti del Servizio Sanitario Regionale che si iscriveranno al Corso.
 

 
Festival della Salute 2009 - Viareggio venerdì 25 settembre - Presentazione del libro "Le Peculiarità Sociali delle Medicine Non Convenzionali" modera la giornalista Emanuela Medi della RAI

 
 
 
 
 
 
 
 
Paolo Roberti di Sarsina è stato convocato il 3 dicembre 2008 in audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato nell'ambito del disegno di legge sulle Medicine Non Convenzionali
 
 
V Giornata di Studio Nazionale dell'Associazione CiaoLapo Onlus - Associazione per la ricerca ed il sostegno psicologico nella morte perinatale "Il punto sulla morte intrauterina: un approccio integrato", Pisa, 29.11.2008
 
Firmato accordo di alleanza fra il Comitato e il Consiglio Superiore di Osteopatia, CSdO


 
Nelle librerie il volume "Le peculiarità sociali delle Medicine Non Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla e Paolo Roberti di Sarsina. Prefazione di Bruno Silvestrini. FrancoAngeli Edizioni
 

"Le peculiarità sociali delle Medicine Non Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla e Paolo Roberti di Sarsina. Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni, Collana "Salute e Società", sezione "Teoria e Metodologia"

Indice

Identità epistemologica e medicine non convenzionali, di Costantino Cipolla e Veronica Agnoletti
Le politiche sanitarie e formative delle medicine non convenzionali nell'Unione Europea, di Paolo Roberti di Sarsina ed Ilaria Iseppato
La valorizzazione sociale delle medicine non convenzionali, di Annamaria Perino
Il consenso informato nelle medicine non convenzionali, di Stefania Florindi
La relazione medico-paziente, di Veronica Agnoletti
Qualità della morte e medicine non convenzionali, di Roberto Battilana
Sistema Sanitario Nazionale e medicine non convenzionali, di Guido Giarelli
La responsabilità del medico nelle medicine non convenzionali, di Angelo Villini
La bioetica nelle medicine non convenzionali, di Carla Faralli e Fabio Lelli
Economia delle medicine non convenzionali, di Rosella Levaggi e Cristina Mancini
La metodologia della ricerca nelle medicine non convenzionali, di Alfredo Vannacci
Salutogenesi, di Mauro Alivia

 
 
L'Università di Bologna, in collaborazione col Comitato, ha attivato la seconda edizione del Corso di Alta Formazione in "Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali" - Il Corso è aperto anche alle lauree triennali - Scadenza del bando 17 novembre 2008
 

Alla luce del successo riscosso a livello nazionale e delle numerose preiscrizioni ricevute nella prima edizione, il Corso di Alta Formazione in "Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali" per l'anno accademico 2008-2009 sarà aperto anche alle lauree triennali (triennale, vecchio ordinamento o specialistica) in: Scienze Politiche, Sociologia, Psicologia, Giurisprudenza, Statistica, Economia e Commercio, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria, Infermieristica, Ostetricia, Farmacia, CTF, Biologia (ed assimilabili)

 

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degi Odontoiatri (FNOMCeO) ha segnalato il Corso, cui ha voluto dedicare una pagina del sito

 
 
Gli Annali dell'Istituto Superiore di Sanità hanno recensito "Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d'integrazione", a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini
 
eCAM ha recensito "Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d'integrazione", a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini
 
Comunicato stampa sull'articolo pubblicato da Lancet il 17 novembre sull'Omeopatia

Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia in riferimento a quanto pubblicato dalla rivista Lancet il 17 novembre scorso intende precisare quanto segue: "Le Medicine Non Convenzionali vengono utilizzate in Europa da milioni di cittadini fornendo un contributo non trascurabile alla cura della salute pubblica e privata nell'Unione Europea, tanto che il Parlamento Europeo ha inserito un paragrafo concernente le Medicine Non Convenzionali nel Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo.
E' stato pubblicato un sufficiente numero di studi e relazioni sulla sicurezza, efficacia e sostenibilità economica delle MNC, come, per esempio, lo Health Technology Report composto su commissione del governo svizzero, e la pubblicazione, edita in base a tale committenza che giustifica e addirittura stimola una considerazione delle MNC nell'UE, proprio da questi punti di vista.
Nonostante ciò, periodicamente riaffiorano gli attacchi nei confronti della medicina omeopatica, più o meno documentati.
Quest'ultimo pubblicato su Lancet del 17 novembre innanzi tutto non si riferisce a un nuovo studio scientifico, ma riporta le considerazioni elaborate dal giornalista Ben Goldacre riguardo a dati già ben conosciuti.
Esso peraltro contiene una serie di inesattezze e incongruenze facilmente rilevabili, come più ampiamente documentato nella replica firmata dal European Committee for Homeopathy (ECH) e dalla Lega Mondiale dei Medici Omeopati (LMHI), le due Associazioni internazionali che raggruppano gli omeopati europei e mondiali e a cui invitiamo a fare riferimento.
Vogliamo solo sottolineare come tutto poggi sulla presunta implausibilità dell'omeopatia, cioè sull'impossibilità di un'azione biologica di soluzioni ottenute da sostanze ultradiluite.
In realtà la ricerca di base ha fatto molti passi avanti e una recente revisione sistematica, pubblicata nel 2007, ha dimostrato, analizzando vari tipi di modelli di studio, l'attività delle diluizioni ultramolecolari.
E per questo genere di studi finalmente noi italiani non abbiamo nemmeno bisogno di andare all'estero per trovare l'eccellenza, perché, per esempio, proprio all'Università di Bologna da anni si conducono con successo studi su modelli vegetali, certamente non inficiati da effetto placebo.
Di non minore importanza sono gli studi condotti da almeno 20 anni presso l'Università di Napoli sulla temodinamica delle soluzioni ultradiluite.
Questi sono ricercatori che, trovandosi davanti a fenomeni che non riescono a spiegarsi alle luce delle conoscenze attuali, cercano spiegazioni in meccanismi diversi, dimostrandosi così portatori del vero spirito scientifico."

 
Convegno "Medicina Non Convenzionale: un problema bioetico", Roma 16 novembre 2007, ore 17

Sua Em. Rev.ma il Sig. Cardinale Achille Silvestrini presiederà il Convegno "Medicina Non Convenzionale: un problema bioetico".
Relatori: Giovanni Berlinguer e Francesco D'Agostino, già Presidenti del Comitato Nazionale per la Bioetica; Luciano Caglioti, Ordinario di Chimica; Enrico Garaci, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità; Angela Groppelli, psicologa; Paolo Roberti di Sarsina, psichiatra, Esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità; Bruno Silvestrini, Presidente della Fondazione Noopolis; Luciano Onder, Vice Direttore Rai TG2.
Saranno presentati i libri "Medicina Naturale" di Bruno Silvestrini e "Medicine Non Convenzionali in Italia" a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina e Bruno Silvestrini
Roma - Villa Nazareth, Sala polivalente, 16 novembre 2007 - ore 17.00 presso Associazione Comunità Domenico Tardini, Via Domenico Tardini, 35

 
L'Istituto Superiore di Sanità ha recensito il libro "Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d'integrazione", a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini
 
Comunicato stampa sull'indagine dell'ISTAT inerente le Medicine Non Convenzionali pubblicata il 21.08.07

Il Comitato ritiene indispensabile sottoporre all'opinione pubblica le seguenti considerazioni: "Una quota assai rilevante della popolazione italiana, dopo anni di "sperimentazione", continua con convinzione ad utilizzare percorsi terapeutici non convenzionali, sia in modo esclusivo sia, soprattutto, in modo integrato. Metà degli italiani ritengono che, a prescindere dall'utilizzo soggettivo, tali medicine abbiano una loro utilità e dignità.
Persiste e si consolida temporalmente una connessione molto evidente tra utilizzatori di tali terapie ed alto livello di istruzione personale
Cosa significa tutto ciò? Che anche dopo cinque anni dall'ultima rilevazione (1999), ben otto milioni di italiani confermano definitivamente la validità e l'utilità di questi percorsi terapeutici.
L'influenza del fattore economico di costo per le famiglie: La costante erosione del potere d'acquisto medio degli ultimi anni rende sempre più oneroso seguire una filiera sanitaria non convenzionale (dal medico, ai medicinali, alle terapie accessorie) che grava per intero sulle spalle del borsellino familiare, fatto salvo quelle categorie di lavoratori con casse assistenziali autonome (come giornalisti, dirigenti ed altri) che ammettono a rimborso tali cure (ed infatti le statistiche rilevano proprio tra queste categorie professionali gli utilizzi più accentuati).
Accadono sempre più frequentemente casi di famiglie in cui i genitori rinunciano solo per motivi economici a tali cure, riservandole unicamente ai figli.
Il presente ed il futuro: E' patrimonio comune, ampiamente consolidato a livello nazionale e internazionale, che le Medicine Non Convenzionali hanno definitivamente acquisito un ruolo stabile di innovazione nel campo della salute. Ciò è oggi dimostrato anche dall'enorme interesse teorico e pratico che si manifesta sempre più in ambito universitario, ospedaliero e di assistenza sanitaria territoriale. Si costituiscono infatti numerose esperienze ufficiali in questo senso, che corrispondono ai primi segni concreti della fase di maturità e di consolidamento che oggi in Italia le Medicine Non Convenzionali devono compiere, in nome di un contributo dialettico e democratico alla salute individuale e collettiva, anche in termini di emancipazione culturale, libertà di scelta, salutogenesi e sostenibilità.
Alle autorità competenti in materia sanitaria, si rinnova la richiesta a dare sin da ora per le Medicine Non Convenzionali un futuro fatto di diritti reali e di regole certe per tutti, di medici veramente competenti in materia, di maggiore circolazione di idee in campo accademico e professionale, così come di obbiettivo monitoraggio delle esperienze concrete in via sviluppo." Bologna, 23.08.07

 
L'Università di Bologna, in collaborazione col Comitato, ha attivato, unico del suo genere in Italia, il Corso di Alta Formazione "Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali"

UNIVERSITA' di BOLOGNA: Corso di Alta Formazione "Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali" in collaborazione col Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le MNC in Italia
Le materie del Corso sono: Sociologia della Salute, Sociologia delle MNC, Psicologia della Salute, Psicologia delle MNC, Deontologia Medica, Bioetica delle MNC, Consenso Informato nelle MNC, Responsabilità Professionale, Status Giuridico delle MNC, Rapporto medico-paziente nelle MNC, EBM e Metodologia della ricerca nelle MNC, Agopuntura, Fitoterapia, Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Omeopatica, Medicina Tradizionale Cinese, Omotossicologia.
Il C.A.F. consterà di 30 Crediti Formativi Universitari (CFU), 1 CFU = 25 ore di lezione (frontali, integrate, studio personale) per un totale di 750 ore (150 + 150 + 450) e comporta la frequenza obbligatoria del 70% delle lezioni e prevede rigorosa valutazione delle lezioni seguite, esame di fine corso, scritto e orale. Il Corso prevede i crediti ECM e rilascerà un diploma che certifica le competenze acquisite
Direttore del Corso è il Prof. Costantino Cipolla, Ordinario di Sociologia nella Facoltà di Scienze Politiche dell'AlmaMater - Università di Bologna. E' Presidente del Corso di Laurea Specialistica in "Sociologia della Salute e degli Stili di Vita", nonché Direttore del Master Universitario di II Livello su "La valutazione della qualità dei servizi socio-sanitari" con la Regione Emilia-Romagna e di altri Corsi di Alta Formazione. Dirige la Collana"Salute e Società" edita da FrancoAngeli Editore.
Condirettore del Corso è il Dott. Paolo Roberti di Sarsina, Esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità
Il Corso durerà da ottobre 2007 a maggio 2008.
I requisiti di accesso sono la Laurea in Scienze Politiche, Sociologia, Psicologia, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria, Infermieristica, Farmacia, CTF, Biologia (ed assimilabili).
Verrano erogate borse di studio offerte da: Guna (sostenitore principale), Weleda Italia, Wala Italia, Fondazione Matteo Ricci, Cemon, Loacker, Imo.
Il bando di iscrizione uscirà nell'area Politiche per la Salute sul sito http://www.unibo.it/Portale/Offerta+formativa/AltaFormazione/default.htm
Presentazione introduttiva e contenuti generali
I risultati delle recenti ricerche sulla qualità delle cure in USA, in Europa ed in Italia dimostrano che, se si lascia al paziente la valutazione della qualità delle cure, le sue priorità sono l'umanizzazione, la personalizzazione dei trattamenti, il bisogno di ascolto da parte delle istituzioni ed un'informazione adeguata in ambiente confortevole per una libera scelta dei propri percorsi di salute. Da qui, la centralità del paziente nella scelta delle cure per una diversa percezione sociale della qualità dei servizi e dell'attenzione che le istituzioni sono capaci di rivolgere al bisogno sociale di umanizzazione del Welfare, a partire dalla richiesta sociale per una medicina centrata sulla persona. Le Medicine Non Convenzionali hanno sempre maggiore impatto sociale e l'incremento della domanda per tali cure rende ragione di un interesse che testimonia l'inversione di tendenza, fatta ormai propria anche da ampi settori del mondo medico e scientifico, dal sintomo ad una visione di benessere più generale e complessiva, che vede appunto al centro l'essere umano come entità globale. Il Corso di Alta Formazione che si propone vuole ambire ad una formazione di natura interdisciplinare e multidimensionale, avente come finalità prioritarie quelle di consentire ai diversi operatori del settore, ma non solo, di acquisire conoscenze e competenze per un approccio olistico alla persona e promuovere una riflessione su tematiche salienti del mondo sanitario quali, tra le altre, il consenso correttamente informato, i dilemmi della bioetica, le interazioni tra psiche e corpo, le relazioni uomo-ambiente, l'empowerment del paziente. In quest'ottica, verranno presentate alcune tra le pratiche mediche non convenzionali maggiormente diffuse, le loro peculiarità e gli ambiti del loro utilizzo.
Obiettivi formativi
Gli scopi che il Corso, fondato su saperi disciplinari diversi, si propone sono i seguenti: incrementare la conoscenza specifica e quella socio-psicologica inerente il vasto e complesso mondo delle MNC; tendere a colmare la carenza di offerta formativa sul tema delle MNC da parte del sistema universitario italiano, differentemente da quanto accade nei contesti formativi accademici dell'Unione Europea; inserire i discenti nella prospettiva propria indicata dal VII Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo dell'Unione Europea, che ha posto le MNC nel processo di miglioramento della qualità della vita dei cittadini; approfondire alcuni aspetti culturali e scientifici propri delle MNC, secondo prospettive teoriche e pratiche di natura interdisciplinare; collocare lo sviluppo recente nei Paesi occidentali delle MNC nei contesti sociali di riferimento e darne conto a partire dalle istanze avanzate dai cittadini; includere le MNC nello schema proprio della relazione medico-paziente, delle responsabilità conseguenti, del consenso informato specifico e della consapevolezza delle aspettative; contribuire al processo di umanizzazione della moderna medicina, nell'ottica del riconoscimento costituzionalmente compiuto della libera scelta dei propri percorsi di salute, anche in termini di farmaco-economia e sostenibilità; promuovere l'inserimento nel SSN di questi sistemi medici, che hanno come comune denominatore il senso della complessità e l'inclusività, secondo logiche proprie della sociologia della salute.

 
Comunicato Stampa su Associazione Galileo 2001 - 19.04.07

Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia che è il principale network europeo multiprofessionale e multidisciplinare di medici e pazienti delle Medicine Non Convenzionali, riconosciute dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Agopuntura, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Ayurvedica, Medicina Omeopatica, Medicina Antroposofica, Omotossicologia, Fitoterapia, Osteopatia, Chiropratica), esprime grandi preoccupazioni per le gravi conseguenze sociali che potrebbero venire dalla presa di posizione contro le Medicine Non Convenzionali assunta ieri da illustri scienziati.
Gli Scienziati dell'Associazione "Galileo 2001" e del "Gruppo 2003" si sono espressi contro la regolamentazione da parte dello Stato delle Medicine Non Convenzionali (MNC), fatto che porterebbe al loro ingresso negli insegnamenti universitari e soprattutto nel Servizio Sanitario Nazionale al pari di altre nazioni della Unione Europea.
Gli illustri colleghi affermano che lo stato deve firmare ed approvare solo ciò che ha una base scientifica.
Concordiamo pienamente con gli illustri scienziati sul fatto che la medicina debba tendere ad essere il più possibile scientifica.
Peraltro, bisogna dire al riguardo che, nonostante le difficoltà economiche e metodologiche incontrate, lo stato attuale della ricerca sulle MNC, sia clinica che di base, è tutt'altro che inconsistente, anzi è estremamente ricca di dati positivi, accessibili a chiunque voglia documentarsi con curiosità e libertà di giudizio.
Non si può peraltro non rilevare che, se si dovessero offrire ai cittadini solo i trattamenti di medicina rigorosamente basati sulle prove di efficacia (Evicence-based Medicine), anche la maggior parte dei trattamenti convenzionali dovrebbe sparire dal SSN, come, ad esempio, viene riportato in recentissimi studi pubblicati sul British Medical Journal.
Un elemento di contraddizione è il fatto che gli stessi scienziati firmatari che lamentano la mancanza di studi scientifici si sono in più occasioni pronunciati contro lo stanziamento di fondi per una ricerca esaustiva nel campo delle MNC, fondi senza i quali è molto difficile produre le tanto richieste evidenze scientifiche.
Le migliaia di medici, odontoiatri, veterinari e i milioni di pazienti assistiti con piena soddisfazione, da costoro annoverati evidentemente nell'ennesima categoria di "diversi", continuano e continueranno a portare avanti in modo trasparente e non condizionabile l'esigenza del dialogo e della collaborazione sulla base di reciproco riconoscimento e pari dignità per una Medicina umanistica scientificamente fondata, sostenibile, ecobiopsicologica qual è la visione della Medicina Centrata sulla Persona che noi propugnamo.

E' nata "COMITATO MNC NEWS": la newsletter del Comitato
Gli auguri del Prof. Ignazio R. Marino, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica

Cari lettori, cari amici, saluto con piacere la vostra iniziativa di istituire la Newsletter "Comitato MNC News".
Sono infatti convinto dell'utilità di progetti come il vostro, che aiutano a diffondere informazioni su un settore della medicina al tempo stesso così delicato e così importante, su cui esistono ancora troppe ambiguità e diffidenze.
Accolgo sempre con favore attività che sostengono l'informazione e la partecipazione - in particolare quando provengono da attività scientifiche e culturali volontarie, senza fini di lucro e senza conflitti di interesse - e che contribuiscono a rendere i cittadini consapevoli. Con i miei più sentiti auguri di buon lavoro!
Prof. Ignazio R. Marino, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica

Direttore Editoriale
Paolo Roberti di Sarsina

Comitato Scientifico

Mauro Alivia
Edwin L. Cooper
Renato Crepaldi
Fabio Firenzuoli
Pierangelo Geppetti
Guido Giarelli
Francesco Longo
Francesca Menniti-Ippolito
Antonella Ronchi
Bruno Silvestrini
Andrea Valeri
Alfredo Vannacci

 
 
E' in libreria il libro di riferimento sulle Medicine Non Convenzionali in Italia a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini
LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA. Storia, problemi e prospettive d'integrazione. Prefazione di Edwin L. Cooper. Postfazione di Amedeo Bianco
 
copertina libro
 

 
 
 
Il Comitato aderisce al Manifesto della Medicina Antroposofica in Italia presentato il 14.12.06
 
CittadinanzAttiva attraverso la propria rete del Tribunale per i Diritti del Malato dell'Emilia-Romagna ha deliberato durante il proprio congresso del 30.09.06 di aderire al Documento di Consenso e di entrare a far parte del Comitato. A rappresentare CittadinanzAttiva-Tribunale per i Diritti del Malato sarà la segretaria regionale Sig.ra Adriana Gelmini
 
La Sen. Dott.ssa Monica Bettoni-Brandani, Capo della Segreteria Tecnica della Ministra Livia Turco, ha ricevuto al Ministero della Salute il 27.09.06 una delegazione del Comitato per una audizione tecnica
 
La Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati, FIAMO, per motivi di mancanza di chiarezza e trasparenza recide la collaborazione alla testata Homeocity e la newsletter HomeocityNews di Gino Santini, consigliere SIOMI e caporedattore di Omeopatia33
 
IL CASO APO (Associazione Pazienti Omeopatici) Il Comitato prende atto con legittima soddisfazione che la presidentessa dell'APO con la sua ritrattazione riconosce al Comitato l'impegno e quindi il ruolo unico e centrale che esso ha nelle e per le Medicine Non Convenzionali come si evince da quanto pubblicato su Salute di la Repubblica il 26.10.06
 
Il Presidente della FNOMCeO ha ricevuto il 20 luglio una delegazione del Comitato
 
Proposta di legge alle Camere, ai sensi dell'art. 121 della Costituzione, d'iniziativa del consigliere Gianluca Borghi: "Disciplina delle Medicine Non Convenzionali esercitate da laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria e veterinaria" approvata dall'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna il 05.07.06. La proposta di legge è stata presentata in Senato il 20.07.06, annunciata nella seduta pomeridiana n. 23 del 24.07.06 come Atto del Senato n. 848
 
 
La Dott.ssa Xiaroui Zhang, direttrice del Dipartimento per la Medicina Tradizionale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ricevuto a Ginevra il 26.04.06 una delegazione del Comitato
 

 
Raccomandazione sulle MNC presentata al EU Open Health Forum 2005
 

Per la prima volta è stata inoltrata alla Commissione Europea una raccomandazione per l'inserimento delle MNC nel Programma per la Salute dell'Unione Europea.

 

 
 
CONGRESSI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
 
 
 
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Visitatori: 86879

dal 1 marzo 2004



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